Progetti Scuola Primaria Coppino e Falletti

a.s. 2019/2010

“AD UN ESSERE UMANO SI PUO’ TOGLIERE TUTTO MA NON POTRA’ MAI ESSERE TOLTA L’ISTRUZIONE” S.BAKARE

#scuola senza confini è un progetto unico nel suo genere, nato dalla scuola per la scuola.

Il progetto fonda i suoi principi sul valore dell’EDUCAZIONE quale strumento per il pieno sviluppo della personalità e il rafforzamento delle LIBERTA’ fondamentali, sull’importanza della SCUOLA quale principale agenzia formativa e di sensibilizzazione e sulla promozione della CULTURA della tutela dell’INFANZIA.

Nel villaggio di Niaga Peulh/Lac Rose la scuola è il centro della comunità locale ma le classi sono troppo numerose, con poche aule e  poche maestre.

 Il fenomeno dei bambini disconosciuti dalla famiglia che non riesce a mantenerli è in crescita. Senza identità questi bambini sono condannati ad una vita senza istruzione e dignità.

Garantire a questi bimbi l’accesso all’ ISTRUZIONE significa aiutarli a CRESCERE e ad avere un FUTURO.

#scuolaSENZAconfini permette, inoltre, di sviluppare nei nostri allievi l’idea di cittadinanza mondiale attraverso un’azione educativa che mira a costruire ponti di comunione fra la nostra scuola e la scuola del rurale e povero villaggio di Niaga Peulh/ Lac Rose in Senegal promuovendo così una cultura della tutela dell’infanzia e dell’istruzione quale diritto fondamentale.

Gli obiettivi generali del progetto #scuolaSENZAconfini possono essere sintetizzati come segue:

1. Arricchire ed integrare l’offerta formativa della scuola promuovendo una pratica “interculturale” e lo sviluppo di una cultura dei diritti umani negli alunni.

2. Contribuire allo sviluppo di un’educazione alla cittadinanza attiva e alla mondialità affinché si sentano tutti parte di un unico mondo, con uguali diritti e doveri.

3. Favorire la conoscenza di altre realtà culturali.

4. Conoscere le vere povertà del mondo, prenderne coscienza, fare concretamente qualcosa per gli altri.

5. Sollecitare il protagonismo degli alunni promuovendo gesti concreti di solidarietà.

6. Promuovere la cultura della tutela dell’infanzia e il diritto all’educazione e all’istruzione.

La nostra scuola promuove il progetto “Scuola senza confini” sul portale della rete del dono.

Un bambino con una buona istruzione sarà un adulto più consapevole e pilastro per il futuro del proprio Paese.

“Knowledge is power. Information is lIberating. Education is the premise of progess, in every society,in every family” (Kofi Annan).

L’obiettivo principale del progetto è leggere ad alta voce per promuovere lo sviluppo di processi linguistici e cognitivi, emotivi e affettivi che aprono la porta al mondo della conoscenza e della cultura, all’esplorazione fantastica e all’immaginario, allo sviluppo di atteggiamenti empatici verso gli altri.
Ascoltare i compagni più grandi, oppure dei lettori esterni, cogliendo gli elementi principali ed il messaggio del
testo. Saper rielaborare graficamente, oppure in un breve testo o ancora in una mappa, il testo ascoltato o letto.
 
Nel periodo tra l’11 e il 16 novembre, secondo un calendario prestabilito , i bambini di 4^ e 5^ prepareranno una lettura animata per i compagni di 1^,2^e 3 ^scegliendo tra quelle  proposte da Libriamoci. Il Centro per il libro e la lettura infatti quest’anno propone 2  filoni tematici:
• Gianni Rodari: il gioco delle parole, tra suoni e colori, in vista del centenario dalla nascita nel 2020;
• Salviamo il pianeta.
• Le classi 3^ della Falletti riceveranno la visita di un lettore volontario esterno, senior del Comune di Torino.
 
Alcuni elaborati:
Elaborato1        Elaborato2       Elaborato3     Elaborato4       Elaborato5      

La Staffetta di Scrittura Creativa è un format realizzato da Bimed (Biennale delle Arti e delle Scienze del Mediterraneo) che appassiona ogni anno centinaia di scuole di tutta Italia e d’Europa in quanto partecipano anche le scuole italiane all’estero. Il progetto coinvolge la scuola nella sua interezza, offrendo ai nostri alunni l’occasione di raccontarsi e di conoscersi attraverso le invenzioni della scrittura e le emozioni della lettura.


La Staffetta, composta da 10 “squadre” (classi) dello stesso grado di scuola, è una storia scritta a più mani. Ciascuna classe partecipante scrive un capitolo e per arrivare al risultato finale gli alunni devono confrontarsi, fare sintesi e arrivare, in dieci giorni, a un unico testo condiviso, in coerenza con quanto è giunto da soggetti esterni: l’incipit dello scrittore – un professionista della scrittura e della narrazione – o il testo elaborato da un’altra classe. Come si evince dal nome, il meccanismo sportivo della Staffetta è stato traslato al mondo della scrittura. Le scuole partecipanti in ciascuna staffetta si trovano sia nel Nord che nel Sud del Paese e all’interno di ogni staffetta avviene un “passaggio del testimone” tramite una piattaforma online. Gli alunni di scuole diverse d’Italia possono dialogare tra loro anche via mail per raccontarsi, parlare della storia comune, ecc. Un progetto interdisciplinare di italiano, storia, geografia, immagine, tecnologia e musica.


Dopo la composizione della storia si attivano professionalmente le fasi di prestampa e stampa e, infine, un vero e proprio libro viene spedito a ognuno dei bambini e ragazzi che hanno contribuito alla scrittura della storia e ai docenti. Le categorie della scuola primaria sono MINOR per la prima e la seconda e MAIOR per la terza, quarta e quinta. Ogni anno c’è un tema-guida, quest’anno è l’Ambiente: Oggetti, vita, Terra.
Quest’anno partecipano 6 classi di scuola primaria e 12 classi di scuola secondaria del nostro comprensivo. Si tratta di un progetto ponte, che permette di creare un asse verticale tra i due gradi di scuola e di monitorare in modo congiunto le attività legate alla scrittura e alla lettura.


Negli anni scorsi classi della primaria hanno vinto con la propria staffetta il Premio ScriviAmo, istituito in collaborazione con la prestigiosa Rivista Andersen e l’Università di Genova e che dall’anno scorso vede il Giffoni Film Festival protagonista per realizzare dei corti sulle storie vincitrici.

Durante l’anno vengono organizzati incontri con scrittori, tutor ed eventi per tutte le scuole partecipanti.

Sito del progetto a livello nazionale

CleanAir@School è il progetto di citizen science volto a sensibilizzare e formare i cittadini, attraverso il ruolo di citizen scientist, sulle modalità di monitoraggio dell’inquinamento atmosferico e della qualità dell’aria facendoli partecipare a fianco di tecnici esperti. CleanAir@School vuole coinvolgere scuole, studenti e famiglie in maniera attiva e scientifica rendendoli partecipi delle attività di monitoraggio che rappresentano un esempio concreto di partecipazione attiva dei cittadini. L’obiettivo dell’iniziativa è anche quello di attivare un confronto diretto tra cittadini e istituzioni, favorendo la conoscenza reciproca e l’instaurarsi di un rapporto di fiducia, nonché quello di stimolare un cambio di comportamento verso stili di vita più virtuosi e sostenibili. Dopo un incontro con gli insegnanti in cui è stato spiegato il progetto all’interno delle politiche europee per il miglioramento della qualità dell’aria, sono stati posizionati i box per il monitoraggio del biossido di azoto. È infatti previsto l’utilizzo di dispositivi con i quali è possibile prelevare  inquinanti gassosi dell’aria e stimarne la quantità con un’analisi di laboratorio, che costituiranno a tutti gli effetti uno strumento didattico e che saranno posizionati nelle aree esterne e nei cortile delle scuole.
Al termine del periodo di campionamento, le cartucce contenenti l’inquinante (nel nostro caso il biossido di azoto) saranno raccolte insieme agli studenti che parteciperanno allo svolgimento delle varie fasi e analizzate in laboratorio seguendo un dettagliato protocollo di riferimento. È previsto un ulteriore punto di campionamento presso la centralina di monitoraggio fissa di via della Consolata a Torino in modo da confrontare il dato con quello rilevato mediante la strumentazione ufficiale.

Infine, saranno organizzate due campagne di formazione, educazione ambientale e monitoraggio stagionali (tardo autunno e primavera), in modo da poter rappresentare varie condizioni meteo-climatiche.

Lo scopo di questo progetto è trasformare i ragazzi, fruitori passivi della tecnologia in protagonisti, far loro acquisire la consapevolezza che tutto ciò che i computer fanno è espressione del lavoro di programmatori, di qualcuno cioè che ha deciso che cosa dovessero fare. Il computer senza un programmatore è solo un insieme di fili e cavi, processori, e schede elettroniche, siamo noi che possiamo decidere cosa fargli fare. E saranno i ragazzi che durante il nostro percorso programmeranno i computer. Durante questi incontri i bambini verranno introdotti all’uso di Scratch 2.0 (applicativo di programmazione visuale del MIT MediaLab di Boston), famiglierizzeranno con gli algoritmi, impareranno che nell’informatica è sempre necessario utilizzare la logica. Apprese le competenze di base, i bambini potranno esercitare la loro creatività inventando “giochi” che siano utili per verificare competenze acquisite in aree specifiche come italiano, matematica, geometria, geografia… arrivando anche a disegnare loro stessi i personaggi protagonisti. I conduttori li guideranno così all’uso interdisciplinare della tecnologia.

Il progetto comprende sia le attività in biblioteca che la mostra mercato durante la quale ci saranno anche incontri con scrittori per l’infanzia a cura della libreria La Torre di Abele Binaria.
Gli obiettivi del progetto possono essere così riassunti:
-sviluppare nei ragazzi il piacere per la lettura proponendo loro una buona scelta fra libri di diverso genere letterario;
-offrire la possibilità di frequentare una biblioteca in cui è possibile prendere in prestito dei libri seguendo regole stabilite;
-partecipare ad incontri con autori, scrittori e illustratori di libri per l’infanzia.
Tutti gli alunni delle classi possono recarsi in biblioteca un’ora alla settimana con le proprie insegnanti per letture, consultazione di libri e prestiti.
All’inizio della primavera si organizzerà una festa del libro in collaborazione con la libreria La Torre di Abele, durante la quale gli alunni potranno incontrare scrittori e ascoltare letture ad alta voce.  La libreria inoltre riconoscerà alla scuola il 20% di quanto incassato per l’acquisto di nuovi libri. Verranno inoltre promosse attività, letture e incontri inerenti la legalità e la cittadinanza attiva. 
 

L’Istituto  Comprensivo Foscolo, promuove attività che concorrono a realizzare il principio dell’Inclusione come valore fondamentale. Garantisce ad ogni allievo, spazi di socializzazione e occasioni per sviluppare le proprie potenzialità, in termini di apprendimenti, autonomia, comunicazione e relazione. 

L’Inclusione scolastica si realizza attraverso: 

  1. la predisposizione delle migliori condizioni di accoglienza, nel rispetto della individualità dell’alunno; 
  2. la ricerca di una relazione educativa fondata sulla reciprocità del rapporto insegnante / allievo e costruita partendo dalla considerazione positiva di tutte le potenzialità dell’alunno; 
  3. la progettazione di percorsi formativi individualizzati, in collaborazione con la famiglia e in raccordo con i Servizi socio – sanitari del territorio;
  4. la verifica periodica delle attività e dei risultati conseguiti.

Per migliorare costantemente le competenze in materia di inserimento scolastico degli allievi disabili, la nostra scuola si avvale della cooperazione con Istituzioni specializzate, Agenzie Educative territoriali (Comune, USL, Provincia, Cooperative, Enti di formazione) e con la Direzione Servizi Educativi del Comune di Torino.

INTERVENTI CON ENTI ESTERNI

RIEDUCAZIONE EQUESTRE

L’ Associazione Piemontese di Rieducazione Equestre Sportiva, ha come fine il promuovere l’autonomia dei                disabili (anni 6-14), inseriti nelle Scuole Primarie e Secondarie di I grado della città di Torino, attraverso la                  terapia per mezzo del cavallo, mediante un “Corso integrato di Riabilitazione Equestre”, che, con frequenza                settimanale, si svolge nel Maneggio Militare di Piazza d’Armi, durante l’orario scolastico. Si articola su 3                      differenti percorsi: ippoterapia, rieducazione equestre e volteggio terapeutico.

CESM (Direzione Servizi Educativi del Comune di Torino)

Sono laboratori educativi secondo le seguenti aree di intervento: Area dell’autonomia – Area espressivo – motoria – Area espressivo –  comunicativa – Area espressivo – manuale. Attrezzati per offrire agli alunni iscritti alle scuole Primarie attività integrative a quelle scolastiche, sono condotti da insegnanti specializzati in vari settori che lavorano su progetti concordati con la scuola con lo scopo di favorire l’autonomia e la comunicazione. Gli allievi frequentano il CESM per parte dell’orario scolastico.

SUPPORTO SUI DISTURBI PERVASIVI DELLO SVILUPPO

Il progetto è dedicato agli alunni che iniziano un nuovo percorso scolastico ed ha l’obiettivo di supportare il team docenti nella predisposizione delle attività, dei materiali, degli spazi, e delle relazioni utili a facilitare l’inclusione.

ARTETERAPIA

Il progetto si realizza nella scuola, su classi in cui vi sia un alunno con BES, la classe partecipa a gruppi, con l’esperto e la compresenza di un docente. Si utilizzano materiali artistici per favorire l’esplorazione, l’espressione e l’integrazione dei vissuti corporei, psicologici ed emotivi.

L’INFORMATICA DI SOSTEGNO

L’Associazione di Unità di Soccorso Informatico Onlus elabora progetti finalizzati all’attuazione di attività che portino le persone disabili ad acquisire competenze didattiche e relazionali tramite l’utilizzo differenziale delle tecnologie informatiche. Favorisce lo sviluppo cognitivo, stimolando la capacità di iniziativa e di risoluzione dei problemi, costituisce un supporto alla didattica.

MUSICOTERAPIA

Il progetto si realizza nella scuola, su classi in cui vi sia un alunno con BES, la classe partecipa a gruppi, con l’esperto e la compresenza di un docente. E’ una modalità dia approccio alla persona che utilizza la musica o il suono come strumento di comunicazione non – verbale, per intervenire a livello educativo.

Da alcuni anni la nostra scuola collabora con l’Associazione Cantascuola per realizzare in orario scolastico percorsi musicali significativi e di qualità. Gli esperti dell’Associazione vengono coadiuvati dalle docenti di classe e le lezioni sono 14 di un’ora ciascuna, con cadenza quindicinale, proprio per permettere ai maestri di riprendere i contenuti proposti dagli esperti. Il periodo di svolgimento del progetto va da ottobre a maggio.

Quest’anno sono 25 le classi che partecipano con i docenti Matteo Sabetta, Ilaria Zuccaro, Flavio Conforti e Roberta Ciartano. Ciascuna classe chiude il suo percorso con un saggio/lezione aperta e in alcuni casi si consegue anche la Certificazione musicale BIMED St Cecilia School of Music “Performing Arts Ensemble”, per le quali la scuola è centro accreditato.

Il programma è vario e articolato, si fa Alfabetizzazione (figurazioni ritmiche, pentagramma e notazione con altezza dei suoni nell’ambito almeno della quinta); ascolto (analisi e ascolto critico di semplici brani per il riconoscimento della struttura e degli strumenti musicali); vocalità (attività corale con repertorio adeguato e divisione in sezioni, polifonia e gesti-suono); ritmica (esecuzioni di partiture ritmiche con strumentario didattico); attività con strumenti intonati (uso dei metallofoni ed esecuzione di semplici melodie leggendo lo spartito). Il programma svolto bene si allinea con il curricolo della secondaria e costituisce una solida base da cui partire anche per l’indirizzo musicale.

Il progetto nasce nella scuola Coppino 13 anni fa  ed è stato così gradito, divertente e di grande efficacia didattica che si è diffuso in scuole di tutto il territorio della città metropolitana dalle primarie alle superiori (con declinazioni e obiettivi diversi).
 

Obiettivi del progetto:

-Acquisizione di una maggiore “fluency” (corretta pronuncia e proprietà di linguaggio) nei confronti della lingua inglese.

-Acquisizione o miglioramento del coordinamento del corpo.

– Sviluppo del senso ritmico e melodico.

-Interesse degli allievi per la cultura afro-americana ed in generale per le culture diverse dalla loro.

-Miglioramento dell’attitudine al lavoro di gruppo e alla collaborazione reciproca

-Miglioramento dell’intonazione.

Nella scuola Coppino in questi anni attraverso il progetto abbiamo avuto collaborazioni con i servizi della circoscrizione 1, abbiamo aiutato casa UGI, fatto concerti con gli allievi in favore dei bambini ospedalizzati, abbiamo aiutato bambini con diffficoltà economiche perchè potessero partecipare attivamente…
Quest’anno il coro “Maggiore” IL SUNSHINE GOSPEL CHOIR farà un concerto attraverso cui raccoglierà i fondi per poter attrezzare adeguatamente l’Auditorium della scuola (non solo per il Gospel, ma per tutti i progetti della scuola).
 
L’inclusione è uno sforzo continuo per permettere  ad ogni alunno una partecipazione attiva alla vita della  classe e per garantire a tutti gli allievi questo importante principio pedagogico.
 
CHE COSA FA LA SCUOLA
 –  Abbiamo implementato una rete di supporto per la gestione delle diverse problematiche degli alunni con BES.
 
–  Abbiamo perseguito il miglioramento dell’offerta formativa, della qualità dell’azione educativa e didattica e della professionalità negli interventi mirati, con una sempre maggiore attenzione alle specifiche difficoltà degli alunni; proponendo anche  forme di valutazione adeguate seguendo gli indicatori riportati nel PAI e nel RAV. 
 
–  Abbiamo offerto incontri informativi e formativi per genitori e docenti.
 
–  Rileviamo da diversi anni  su tutte le classi prime della Scuola Primaria i livelli di competenza raggiunti, in ambito linguistico e in ambito matematico, tramite la somministrazione di prove strutturate di monitoraggio.
 
– Progettiamo laboratori di potenziamento per alunni in difficoltà.